Montezuma, Fontana, Mirko/ La scultura in mosaico

Ravenna - Fino al 07 Gen 2018
inaugurazione venerdì 6 ottobre ore 18
orari: dal martedì alla domenica ore 9/18; lunedì chiuso
Montezuma, Fontana, Mirko/ La scultura in mosaico Arte e Cultura

Dove

MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna - Via di Roma, 13 - Ravenna
Tel. (+39) 0544.482477
www.ravennamosaico.it
info@ravennamosaico.it

Descrizione

La mostra è dedicata al rapporto tra la scultura e il mosaico a partire dagli anni Trenta del Novecento, momento in cui, dopo che Gino Severini rinnova la pratica del mosaico in funzione della decorazione architettonica, si avviano le ricerche plastiche mosaicate di Lucio Fontana e Mirko Basaldella, tra i più geniali artisti del secondo Novecento italiano.

Il percorso che coniuga la scultura al mosaico, dopo gli esempi di Fontana e Mirko tra anni Trenta e anni Quaranta, si interrompe per ricomparire tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, con alcune eccezioni negli anni Cinquanta e Sessanta.

Se Fontana e Mirko sono "i precursori", antesignani dell'unione felice tra scultura e mosaico, tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, Zavagno e Licata sono da considerare come i due indirizzi su cui si dipana la ricerca dei decenni seguenti.

La mostra documenta la scultura tra XX e XXI secolo, sempre nella specifica coniugazione con l'arte del mosaico che si intensifica e si individua come "genere specifico" allo scadere degli anni Settanta ad opera di Antonio Trotta, Athos Ongaro e della Transavanguardia di Chia e Paladino.

Questa ripresa non mancherà di suggestionare designer “colti” come Mendini e Sottsass che opereranno alcune incursioni sperimentali nella scultura.

Dalla seconda metà degli anni Ottanta ad oggi, le ricerche e la produzione artistica in questa singolare declinazione della scultura si moltiplicano. Alcuni artisti e mosaicisti eseguiranno occasionali lavori tridimensionali, altri li alterneranno equilibratamente alla loro produzione bidimensionale, altri ancora si orienteranno verso la scultura in maniera più frequente, fino a farla diventare sempre più esclusiva.

Da questo momento, anche grazie alla realizzazione di alcuni lavori di importanza internazionale realizzati a Ravenna, come la tomba di Rudolf Nureyev a Parigi – oggi inamovibile, ma presente in allestimento mediante una installazione virtuale e multimediale - il fenomeno scultura e mosaico vedrà un’accelerazione con artisti di varia provenienza che si connoteranno fortemente come scultori mosaicisti tout court, consolidando la percezione che la scultura mosaicata abbia ormai imboccato una strada di assoluta autonomia.

Tra XX e XXI secolo il linguaggio musivo nella scultura si evolve, anche grazie al Nouveau Realisme francese e alla Nuova Scultura Britannica, per poi proseguire con elementi di spiccata originalità fino alle attuali generazioni, che lo impiegano in modo sempre più innovativo ed inatteso.

redazione Ravenna eventi

Dettagli

la mostra, a cura di Alfonso Panzetta con Daniele Torcellini, è organizzata nell’ambito della V edizione di "RavennaMosaico", la rassegna biennale di mosaico contemporaneo

biglietto intero 6 euro, ridotto e gruppi 5 euro, studenti e insegnanti 4 euro, omaggio bambini fino ai 10 anni e tutte le categorie aventi diritto (es. portatori di handicap)

Gruppi:

scuole materne e elementari
3 euro a partecipante comprensivo di laboratoro e visita guidata

scuole medie inferiori e superiori, studenti accademie e università
5 euro a partecipante con visita guidata

gruppi adulti con visita guidata (min 10 max 30)
10 euro a partecipante

gruppi senza visita guidata (min 10 max 30)
5 euro a partecipante

ingresso venerdì sera con visita guidata e aperitivo
14 euro

Mappa