Capanni aperti sui Fiumi Uniti, a tavola tra musica e storie

19 Mag 2018
dalle 12.30 alle 22
ore 12.30 pranzo – ore 19.30 cena
Capanni aperti sui Fiumi Uniti, a tavola tra musica e storie Sport e natura

Dove

Argini dei Fiumi Uniti - - Ravenna
www.trailromagna.eu

Descrizione

Il pranzo e la cena diventano occasioni conviviali per scoprire le antiche tradizioni dei capanni, le cui sagome contrassegnano da sempre il nostro paesaggio come testimoniano i sublimi disegni di Guaccimanni ma non solo.

Queste piccole abitazioni in precario, con le loro grandi reti che si levano sugli specchi d’acqua delle zone umide, sono diventati a pieno titolo una parte del nostro patrimonio culturale.

Il capanno da semplice manufatto di canne palustri, concepito come un rifugio naturale per chi praticava la pesca con reti e padelle per il sostentamento della famiglia, è diventato negli ultimi anni un luogo di svago, di escursione e di socialità.

In occasione della discesa dei Fiumi Uniti il capanno diventa ancora di più il luogo dove in maniera conviviale gli amici si misurano con le arti culinarie delle nostre azdore romagnole e per la gioia dei buongustai.

Nei capanni aperti per l’occasione al pubblico, si mangerà in maniera informale, come tra vecchi amici e oltre al buon cibo ci si potrà imbattere in fini dicitori della nostra lingua romagnola, ascoltare poesie e zirundele goliardiche o cantori che ripropongono antiche cante romagnole.

Ci saranno i poeti Nevio Spadoni e Mirta Contessi, Gianluigi Tartaul voce e chitarra di Bandeandre, il cantautore Valentino Bettini, le zirudelle di Villanova di Daniele Morelli, i sonetti di Raoul Lolli, la fisarmonica di Ivan Corbari e gli attori Marco Grilli e Vitaliana Pantini, quest’ultima accompagnata dalla chitarra di Susy Bezzi.

Nell’area esterna di uno di questi capanni sarà allestita la mostra “Tra fiumi, valli e pinete: idrografia e bonificazione del territorio classicano dal 1500 ad oggi” un percorso documentario e fotografico sulle profonde trasformazioni avvenute nel territorio a sud di Ravenna dal XVI al XX secolo.

La valle Candiana o Standiana, il porto Candiano, il canale Panfilio, la diversione dei fiumi Ronco e Montone, le chiaviche per la derivazione delle acque, le opere di bonifica, la risicoltura, le chiuse di S. Bartolo e Fiumi Uniti, l’impianto idrovoro di Fosso Ghiaia sono alcuni degli argomenti che rientrano in questo percorso storico.

La mostra a cura dell’Associazione Classe Archeologia e Cultura espone una documentazione cartografica e fotografica proviene dagli archivi di Consorzio di Bonifica della Romagna, Istituzione Biblioteca Classense, Archivio di Stato di Ravenna, Archivio Ferruccio Casadio, Archivio Eligio Varotti.

redazione Ravenna eventi

Dettagli

Prenotazioni dal 9 aprile
Contributo di partecipazione 15 euro

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