Back to the Wine, la fiera e mercato dei vini artigianali

Faenza - Fino al 18 Nov 2019
domenica ore 10/20
lunedì ore 11/19

Fiere

Dove

Fiera - Viale Risorgimento, 3 - Faenza
Tel. (+39) 0546.621554
www.backtothewine.it
info@backtothewine.it

Descrizione

Faenza conferma la sua vocazione al vino. Per il quarto anno consecutivo il quartiere fieristico ospita un evento di caratura nazionale dedicato ai vignaioli artigiani. È Back to the Wine, curato da Andrea Marchetti, ideatore della comunità di Vinessum, con l’organizzazione di Blu Nautilus.

Non è un caso che questo evento sia ospitato in terra manfreda, territorio tra i più dinamici in ambito enologico.

La particolarità di Back to the Wine (“Ritorno al vino”) sta in una chiara scelta di campo: non un evento generalista, ma un appuntamento con una sua identità precisa, omaggio agli artigiani del vino, quelli con una produzione enoica di qualità a tiratura limitata (in media tra le 10.000 e 20.000 bottiglie), e con un particolare occhio di riguardo all’ecosostenibilità, al minimo interventismo in cantina.
La Fiera propone 150 vignaioli artigianali naturali che lavorano a basso impatto e interventismo per massimizzare la sincerità dell’uva e del territorio, esaltando una mano virtuosa e l’aspetto umano, culturale e tradizionale del vino.

A Back to the Wine sarà anche possibile acquistare direttamente dai produttori, sia vino che food, agevolati dalla presenza di carrelli e di un punto spedizione colli.

Tra i 150 produttori presenti a BTTW19 sarà possibile trovare anche:

- banco di assaggio dei Vini Alchemici delle aziende Heliantus, Oreste Sorgente e Cantina Alchemica;

- banco di assaggio UòPatanù - Ovada Naked, un gruppo produttori di Ovada (AL) sulla scia dell’eredità dell’indimenticabile maestro Pino Ratto! Al banco comune saranno presenti Cascina del Vento, Cascina Boccia, La Signorina e Rocco di Carpeneto.
Sempre da Ovada saranno presenti, ma ciascuno col proprio banco: Forti del Vento, Rocca Rondinaria e Cascina Boccaccio.
Ovada è una zona del Piemonte enoicamente meno nota rispetto alle denominazioni più famose, ma che produce vini di grande qualità e personalità. Il vitigno principe ad Ovada è il Dolcetto;

- la Valtellina, dove la viticoltura eroica, i ripidi pendii che richiedono terrazzamenti e tutte le operazioni rigorosamente a mano sono la normalità, con le aziende Boffalora (Castione Andevenno, SO) e Barbacan (S.Giacomo di Teglio, SO);

- ben 40 produttori di eccellenza dalla regione ospite, l’Emilia-Romagna, scelti tra i migliori Artigiani, una proposta unica ed esclusiva di Back to the Wine;

- Banco di assaggio dei Vini Etruschi! Cosa sono? Venite a scoprirlo!

- La Toscana che non conosci e che non ti aspetti: La Pievuccia (Castiglion Fiorentino, AR), Le Pianore (Monticello Amiata, GR) e Podere Olivento (Pitigliano, GR)!

- Presenza in fiera di aziende extra confine da Slovenia, Francia, Spagna e Georgia.

Un paio tra gli esordienti esteri a BTTW19:

- Baldovar 923 dalla regione montana Alto Túria presso Valencia, ragazzi che hanno recuperato la cultura naturale dell'uva Merseguera e Bobal ristrutturando una vecchia cantina abbandonata. Viticoltura di montagna, vini radicati nel territorio e qualità. Altitudine, argilla, pietra, aridità, freddo e varietà autoctone Merseguera e Bobal sono le loro parole d’ordine.

- Sad Meli Winery, dal villaggio di Sadmeli, regione Racha in Georgia, la culla millenaria del vino!
Beka Kereselidze è un giovane che porta avanti la tradizione di famiglia utilizzando varietà autoctone quali Saperavi, Tetra, Alexsandrouli e seguendo le tecniche ancestrali georgiane con vinificazione e affinamento in Qvevri. La cantina è stata costruita utilizzando solo vecchi mattoni georgiani, tegole, legno e pietra per perpetuare le tradizioni degli antenati, usando le loro antiche tecniche e creare stanze che mantengano una temperatura ideale e perseguire la massima sanità di uve e vino.

- Quest'anno anche due laboratori da non perdere: verticale di Caparsino con Francesco Falcone e Paolo Cianferoni e quella sui vini a fermentazione alchemica, con Giorgio Mercandelli.

I LABORATORI

Domenica 17 novembre alle ore 15
IL CHIANTI CLASSICO DI RADDA
Attraverso Caparsa, Paolo Cianferoni e una storica verticale di Caparsino.
A cura di Francesco Falcone e con Paolo Cianferoni
Su prenotazione - a pagamento.

Lunedì 18 novembre alle ore 13
IL VINO ALCHEMICO, una nuova frontiera
Incontro con Giorgio Mercandelli
Su prenotazione - a pagamento.

redazione Ravenna eventi

Dettagli

BIGLIETTI ALLA CASSA

Domenica 17 novembre
Ingresso giornaliero € 25,00

Lunedì 18 novembre
Ingresso giornaliero € 20,00

Il biglietto d'ingresso comprende:
Calice
Pass bracciale (da indossare)
Degustazione vini

Operatori Horeca € 10,00
valido 2 giorni *previo accredito entro il 31 ottobre

Mappa