"Vogliamo tutto!" di ErosAntEros al Rasi

Ravenna - 23 Mag 2019
Ore 21
'Vogliamo tutto!' di ErosAntEros al Rasi Teatro e danza

Dove

Teatro Rasi - Via di Roma 39 - Ravenna
Tel. (+39) 0544.36239
www.ravennateatro.com

Descrizione

Nell’ambito di Polis Teatro Festival, la compagnia ErosAntEros presenta al Teatro Rasi il nuovo spettacolo Vogliamo tutto!, in collaborazione con La stagione dei teatri / Ravenna Teatro.

Vogliamo tutto! è un intenso lavoro sul Sessantotto e le sue analogie e rotture con i movimenti di oggi, che vede in scena Agata Tomsic contrappuntata da immagini video d’archivio e d’attualità, in dialogo con le musiche e la regia di Davide Sacco.

Lo spettacolo è stato coprodotto da TPE - Teatro Piemonte Europa e Polo del ‘900 di Torino, in collaborazione con ErosAntEros e approda ora a Ravenna, la città della compagnia, dopo il debutto al Polo del ‘900 di Torino per Stagione TPE e le repliche al Théâtre National du Luxemborug.

Così lo spettacolo nelle parole di ErosAntEros: «L’immaginazione al potere!», «Non è che un inizio!», «La bellezza è per strada!», «Diamo l’assalto al cielo!», «Prendete i vostri desideri per realtà!».

Questi sono solo alcuni degli slogan che hanno invaso le strade delle città studentesche nel Sessantotto. Un fenomeno incendiario che in diversi paesi e con modalità differenti ha provocato rivoluzioni in tutti gli ambiti della società e che viene da ErosAntEros ripercorso all'interno di un flusso di testo interpretato da una sola figura in scena.

È una giovane militante in abiti contemporanei che si trova nella situazione paradossale di voler trasmettere lo slancio e la dimensione collettiva delle lotte in completa solitudine, utilizzando le parole di ieri come fossero quelle di oggi, contrappuntata da un montaggio video in cui le immagini d’archivio si mescolano a quelle odierne per far emergere rotture e analogie.

Per farlo la compagnia di Agata Tomsic e Davide Sacco ha raccolto le testimonianze dei protagonisti del ‘68 e intervistato i giovani attivi nei movimenti di oggi.

Le voci dei militanti contemporanei, assieme alle canzoni di lotta del passato e del presente, concorrono alla creazione di un paesaggio sonoro che trae ispirazione dalle composizioni per voce e nastro di Luigi Nono.

redazione Ravenna eventi

Dettagli

Ingresso 10 euro

Mappa