Antonio Castronuovo racconta i tic dei “bibliomani”

Ravenna - 19 Gen 2022
Ore 18
Antonio Castronuovo racconta i tic dei “bibliomani” Arte e Cultura

Dove

Biblioteca Classense - via Alfredo Baccarini 3 - Ravenna
Tel. 0544 482112
www.classense.ra.it

Descrizione

Un incontro all'insegna dell'ironia nel quale emergeranno tanti fatti inerenti all'amore per i libri, che tutti comprovano sia zeppo di ossessioni, frenesie, capricci e irragionevoli stramberie: Antonio Castronuovo parlerà del suo “Dizionario del bibliomane” (Sellerio) in dialogo con Matteo Cavezzali per il ciclo “Il tempo ritrovato” (l’incontro con Bruno Ventavoli è invece posticipato al 9 febbraio).

Monomanie, le fobie, l'avidità e gli smodati vaneggiamenti affliggono gli accumulatori di libri (siano essi collezionisti, cacciatori, predatori, semplici compratori, bibliofili, bibliomani, bibliofagi...); una moltitudine di figure crocifisse al proprio delirio: il libro inteso come oggetto materiale, come merce e come idea, mezzo o strumento.

Tutto nasce da un'assurdità insita nella formazione stessa di una biblioteca: “Che senso ha affastellare libri, che costituiscono un pesante problema di conservazione e pulizia? Che senso ha se ognuno di quei libri verrà toccato sì e no ogni quindici anni?”. Da questo ramo guasto germinano i frutti: i mille tipi di insania, le tante storie di persone reali, gli episodi stravaganti e spesso al limite dell'incredibile che queste pagine svelano.

Dominati da una ironia affilata e non feroce, i brevi ritratti di Antonio Castronuovo bersagliano anche chi di libri vive: i librai, gli editori, gli scrittori. E svelano infine il paradosso di fondo: le fonti su cui s'incardina questo catalogo di morbosità sono a loro volta libri accumulati, alcuni rari, altri bizzarri, spesso del tutto superflui. E così, la figura del “biblio-patologo” che l'autore dichiara di voler fondare – e in cui furtivamente s'incarna – serve a diagnosticare il morbo da cui egli stesso è affetto: quello incurabile della bibliofilia.

redazione Ravenna eventi

Dettagli

Ingresso gratuito, non serve prenotazione

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