Image
Sport e natura
Podere Pantaleone. Suoni, luci e odori dell'Oasi tra lucciole, assioli, gufi e pipistrelli

Podere Pantaleone. Suoni, luci e odori dell'Oasi tra lucciole, assioli, gufi e pipistrelli

Quando
Fino al 09 Ott 2022
Orario
Orari
aprile-maggio e settembre-ottobre: domenica e festivi, orario 14:30-18:30
Giugno: domenica e festivi, orario 15:30-19:30
Chiusura estiva: dal 1 luglio al 31 agosto
Dove
Bagnacavallo - Podere Pantaleone - vicolo Pantaleone, 1
Descrizione

Di proprietà del Comune, l’Oasi Podere Pantaleone – acquisita nel 1988 – divenne Area di Riequilibrio Ecologico nel 1989 per poi essere riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria nel 2006 e successivamente Zona Speciale di Conservazione.

Il Podere Pantaleone, un tempo proprietà della famiglia Guerrini e in seguito della famiglia Pirazzoli, quest’ultima detta Pavlêna, ha un’estensione di circa 9 ettari.
Fino agli anni Cinquanta del secolo scorso era del tutto simile ai poderi che lo circondavano, con vecchi filari di vite sostenuti da grandi alberi capitozzati e, tra un filare e l’altro, lunghe strisce di terra coltivata, la cosiddetta “piantata”.
Poi, in pochi anni, il paesaggio intorno venne trasformato dalle nuove tecniche agricole, mentre il podere conservò il suo aspetto.
Nel corso degli anni gli alberi dei filari si sono estesi senza impedimenti creando un bosco interrotto solo da piccoli spazi erbosi, dove la fauna ha ritrovato l’ambiente naturale ideale.

Al suo interno si trovano la flora e la fauna tipiche della Pianura Padana almeno fino al dopoguerra. Crescono accanto a querce, pioppi neri e olmi, vari arbusti delle antiche siepi, poi tanti fiori spontanei che l’uso di erbicidi ha reso ormai introvabili.
Inoltre, sono presenti numerosi alberi secolari e uno di questi, un grande pioppo nero con circonferenza di oltre 5,8 metri, è stato inserito nel primo elenco ufficiale degli Alberi Monumentali d’Italia.
L’habitat del Podere Pantaleone è ideale per animali di ogni tipo: mammiferi, anfibi, rettili, invertebrati.
Per gli uccelli, poi, è un vero paradiso, luogo ideale per la nidificazione, la ricerca del cibo e rifugio per molte specie, tra queste sparviere, lodolaio, gufo, assiolo, barbagianni, upupa.

Dettagli
Ingresso gratuito.
Visite guidate in altri giorni solo su prenotazione.
Mappa
Oggi in evidenza