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Arte e Cultura
Biennale di Mosaico: mostra “Tessere per l’arte pubblica. I mosaici delle Stazioni dell’Arte di Napoli”

Biennale di Mosaico: mostra “Tessere per l’arte pubblica. I mosaici delle Stazioni dell’Arte di Napoli”

Quando
Fino al 14 Gen 2024
Orario

Inaugurazione sabato 14 ottobre ore 17.30

Dove
Ravenna - PR2 Spazio Espositivo - Via Massimo d'Azeglio 2
Descrizione

La mostra fotografica Tessere per l’arte pubblica. I mosaici delle Stazioni dell’Arte di Napoli, a cura di Giovanna Cassese e Maria Corbi, è dedicata alle prestigiose opere d’arte in mosaico del metrò partenopeo. Il progetto espositivo è stato realizzato con l’intento di fare luce sull’importanza del linguaggio del mosaico in rapporto all’arte pubblica e allo stesso tempo di divulgare la conoscenza del patrimonio artistico delle Stazioni dell’Arte in ambito nazionale e internazionale.

Le foto, a firma di Fabio Donato e Oreste Lanzetta, due maestri docenti della Scuola di Fotografia dell’Accademia di Napoli, con la cura scientifica delle storiche dell’arte Giovanna Cassese, coordinatrice scientifica per l'Accademia di Napoli della Convenzione con ANM, e Maria Corbi, responsabile del patrimonio artistico ANM, raccontano le prestigiose opere in mosaico, tutte site specific e in gran numero a carattere monumentale, insieme alle campagne di restauro realizzate nel corso degli anni grazie alla Convenzione tra ANM e l’Accademia di Napoli / Scuola di Restauro per la salvaguardia e valorizzazione di tale patrimonio pubblico.

Le Stazioni dell’Arte, di proprietà del Comune di Napoli e gestite da ANM, con oltre 250 opere site specific di artisti di primo piano nel sistema dell’arte contemporanea, rappresentano uno dei più vasti interventi di arte pubblica in ambito internazionale degli ultimi venti anni, una raccolta unitaria definita “museo obbligatorio” dal suo curatore artistico, Achille Bonito Oliva.

Opere progettate insieme alle architetture, che costituiscono esse stesse un fattore rilevante del processo di qualificazione dello spazio, contribuendo alla definizione degli interni e all’interazione dell’organismo architettonico con il contesto urbano. In questa grande collezione pubblica il mosaico, quale consolidato medium artistico per le sue caratteristiche di resa e durabilità, non solo non appare più relegato a una funzione decorativa e a un ruolo marginale rispetto ad altre tipologie di installazioni, ma al contrario si rivela quale una delle migliori soluzioni in termini di tecnica e linguaggio negli spazi pubblici del trasporto di massa, tanto da essere scelto da importanti artisti come W. Kentridge (con C. Buccolieri), F. Clemente (con B. Ammann), N. De Maria, L. Ontani (con C. Buccolieri) e I. Ducrot (con B. Ammann).

Dettagli
Ingresso libero.
La mostra è organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e ANM Azienda Napoletana Mobilità.
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