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Arte e Cultura
“Banksy a Cervia”, mostra sul grande protagonista della street art

“Banksy a Cervia”, mostra sul grande protagonista della street art

Quando
Fino al 09 Giu 2024
Orario

Dal lunedì al giovedì ore 15-20, venerdì 15-23, sabato e prefestivi 10-23, domenica e festivi 10-21


 

Dove
Cervia - Magazzino del Sale Torre - Via Nazario Sauro 24
Descrizione

L’artista inglese forse più conosciuto al mondo, il precursore delle visioni creative di un’intera generazione, il talento più rappresentativo della street art internazionale è il protagonista della mostra Banksy a Cervia, che permette al pubblico di ammirare alcune tra le opere più rappresentative degli ultimi decenni, conosciute ovunque per la loro carica dirompente e per i loro messaggi trasversali, politici e sociali, capaci di interpretare con i tratti veloci e intuitivi della street art la realtà complessa dei nostri tempi.

A cura di Roberto Mastroianni, promossa dal Comune di Cervia, prodotta e organizzata da MetaMorfosi Eventi, la mostra conclude un ciclo triennale di mostre dedicate ai grandi protagonisti della street art (Keith Haring nel 2022 e Shepard Fairey nel 2023), mostre coronate da grande successo e partecipazione, e propone al pubblico una ricca selezione di opere in esposizione per tre mesi.

Una mostra che permetterà ai visitatori di addentrarsi nell’immaginario artistico di un autore che ormai da oltre un ventennio attraversa la scena culturale mondiale e che ha scelto anche gli attuali scenari di guerra come palcoscenico per i suoi messaggi artistici, mostrando ancora una volta la sua capacità di stare in mezzo al presente.

Tra le opere, alcune vere e proprie immagini simbolo della produzione dell’artista britannico: una particolarissima versione di Love is in the Air (Flower Thrower), l’ormai famosissimo “lanciatore di fiori” che riproduce in un vero e proprio trittico di ispirazione classica un giovane che lancia un mazzo di fiori, simbolo di una rivoluzione antimilitarista che capovolge il senso comune della guerriglia urbana.

Il lanciatore di fiori, che appare per la prima volta nel 2003 come stencil non commissionato a Gerusalemme sul muro costruito per separare israeliani e palestinesi nell’area della West Bank, è il protagonista dell’opera scelta come simbolo della mostra: una composizione di tre serigrafie realizzate da Banksy nel 2019, ognuna di loro esposta con la sua cornice originale. Un’opera che raramente si incontra nelle mostre dedicate all’artista inglese.

Oltre a Love is in the Air (Flower Thrower) saranno esposte alcune tra le opere più iconiche dell’artista: Girl with Balloon, la “bambina con il palloncino”, forse l’immagine più` popolare di Banksy, e infatti votata in un sondaggio del 2017 come l’opera più` amata dai britannici, che Banksy dipinge per la prima volta nel 2002 come stencil su un muro londinese a lato di un ponte della zona di Southbank e che l’artista “firma” con un breve testo: «C’e` sempre una speranza».

In mostra anche Bomb Hugger, più conosciuta come Bomb Love, cioè Colei che abbraccia la bomba, che, sebbene del 2003, è un’immagine attualissima: su uno sfondo rosa pop, infatti, una bambina abbraccia una bomba come se stesse abbracciando un orsacchiotto. L’artista realizzò l’opera pensando alla guerra in Iraq e al modo di raccontarla di governanti e media allo scopo di giustificare l’attacco, cioè una guerra per “esportare la democrazia”.

Riprodotta in vari formati, l’immagine e` apparsa sui muri di citta` europee tra cui Berlino, realizzata a stencil ma anche su cartelli distribuiti al pubblico in occasione delle proteste antimilitariste, ed e` stata pubblicata in 750 copie serigrafiche da Pictures On Walls, proprio durante le manifestazioni in Gran Bretagna per criticare l’intervento congiunto con gli USA contro l’Iraq.

In esposizione le due serigrafie Get Out While You Can e Gangsta Rat, entrambe del 2004: grandi topi metropolitani che nell’immaginario dell’artista condividono con gli street artist una condizione marginale nella società, sono tra i soggetti più rappresentati da Banksy che su di loro scrive: «Esistono senza permesso. Sono odiati, braccati e perseguitati. Vivono in una tranquilla disperazione tra la sporcizia. Eppure, sono capaci di mettere in ginocchio intere civiltà». Alle due serigrafie si aggiunge una particolarissima versione di Love Rat, in cui Banksy ha dipinto con vernice spray un topo su un segnale stradale di metallo.

Dettagli
Biglietti € 12, ridotti € 10, gruppi € 5
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