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Cibo, sagre e feste
Fira di Sett Dulur: tradizione, cultura, spettacoli

Fira di Sett Dulur: tradizione, cultura, spettacoli

Quando
Fino al 22 Set 2025
Orario

dalle 10

Dove
Russi (Ra) - Centro cittadino - Indirizzi vari
Descrizione

La 354ª edizione della Fira è pronta ad accendere i riflettori con giornate di festa, tradizione e convivialità. Anche quest’anno la manifestazione più attesa dalla comunità offrirà un ricco calendario di appuntamenti, pensati per coinvolgere tutte le generazioni: dai più piccoli agli amanti dello sport, dagli appassionati di arte e cultura a chi cerca buona musica e spettacoli, a chi non rinuncia ai sapori autentici della cucina locale.

Accanto agli eventi simbolo della Fira, come la parata delle associazioni e la sfilata delle attività commerciali locali, la tombola in piazza Farini, non mancheranno nuove proposte e sorprese, capaci di rinnovare il fascino di una tradizione che da secoli unisce la comunità.

Tra le novità culturali, l’inaugurazione di due collezioni permanenti arricchirà il patrimonio culturale comunale. Da un lato, l’apertura del museo delle ocarine Collezione Carnevali, un percorso espositivo interattivo a cura di Gianni Zauli e Claudio Ballestracci, che mette in mostra più di 50 esemplari di ocarine, sito al primo piano del Museo Civico di Russi e nato a seguito della donazione del Maestro Michele Carnevali, un russiano che ha dedicato alla musica tutta la sua vita. Dall’altro, l’inaugurazione della raccolta di ceramiche realizzate da Pietro Melandri di Faenza, dono del russiano Domenico Berardi alla città di Russi.

Tra i graditi ritorni spiccano le macchine mirabolanti della Compagnia Italento che, con esposizioni ed esibizioni itineranti, porteranno in scena le invenzioni più sorprendenti degli inizi del XX secolo, animando via Garibaldi dal 20 al 22 settembre, e Artinfira – the Buskers garden, rassegna che con i suoi artisti di strada, musica, giochi e altre meraviglie dal mondo colorerà il giardino della rocca “T. Melandri” nelle giornate di domenica 21 e lunedì 22 settembre.

Non mancheranno i momenti musicali, con diverse formazioni pronte a salire sul palco di piazza Farini, che ospiterà i concerti dell’Orchestra Santa Balera, la generazione Z del liscio, dei Moka Club e di iBigBand, pronti a regalare uno spettacolo travolgente capace di trasformare la piazza in un’esplosione di musica, energia e divertimento.

Accanto alla musica, spazio anche alla tradizione e alla valorizzazione dei prodotti del territorio. Primo appuntamento il 18 settembre con una serata dedicata al patrimonio eno-gastronomico russiano, in particolar modo alle sue “lovarie”, e alla presentazione della nuova De.C.O. comunale (Denominazione Comunale di Origine), certificazione disciplinata a livello comunale con la finalità di valorizzare le produzioni locali.

Il 20 settembre sarà la volta dell’incontro divulgativo e della premiazione del concorso regionale dedicato al poliedrico vitigno Romanino.

Il 21 settembre, invece, la tradizionale domenica dedicata al mondo contadino si arricchirà con il raduno di cavalli a dondolo e hobby horses, ideato e curato dall’artista ravennate Luigi Berardi. Per l’occasione i piccoli partecipanti potranno divertirsi con i cavallini messi a disposizione dalla scuderia «Tante Lune», tra cui pezzi vintage degli anni ’60 e ’70, o partecipare portando il proprio. Non mancherà un cavallo a dondolo speciale, inclusivo, pensato per tutti. Per i giovani cavalieri che vorranno cimentarsi nella sfida, è prevista una gara di hobby horses (cavalli a bastone), una disciplina sportiva, nata in Scandinavia e poco conosciuta in Italia, che unisce fantasia, movimento e spirito di squadra.

Anche l’arte sarà protagonista di questa edizione, con un ricco programma di mostre ed esposizioni che spazieranno dalla pittura al disegno, fino alla fotografia e alle installazioni interattive.
Per citarne alcune, per l’intera durata della manifestazione, sarà possibile visitare, negli spazi del teatro, un’installazione interattiva e giocosa omaggio a Bruno Munari, una figura fondamentale nel design, nell’arte e nella pedagogia del Novecento italiano.
Alice Iaquinta, con «Tutti i miei oracoli», allestirà lo spazio espositivo dell’ex Chiesa in Albis: protagonista sarà il libro-manufatto artigianale ispirato alla copertina di «Cuore di lupo», manifesto dell’edizione 2005 dei «Libri mai mai visti».

Fino al 22 settembre, a Palazzo San Giacomo, sarà infine possibile visitare la mostra «Libri [quasi] mai mai visti», che nel corso dell’estate ha riscontrato un notevole successo. 

E non sarebbe la tradizione senza una passeggiata tra le bancarelle del mercato ambulante e dei mercatini dell’artigianato artistico in corso Farini e presso il parco Ugo La Malfa o senza il doppio appuntamento con la magia dei fuochi d’artificio.

Dettagli
Ingresso libero
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