“Arrivano dal Mare”, il mondo dei burattini sbarca a Ravenna
Quando
Orario
orari vari
Dove
Descrizione
5 giornate per promuovere, valorizzare e far conoscere la preziosa arte della Figura, che, grazie al lavoro sul territorio della Famiglia Monticelli, è diventata un Brand nelle città di Ravenna e Gambettola.
Cinque giorni di “sbarchi” provenienti da Lituania, Francia/Argentina, Serbia, Cile/Spagna, Brasile, Canada, Italia per aprire lo sguardo alla diversità, che avrà come evento, sabato 23 maggio alle ore 15 in testata di Darsena Lo Sbarco dei Burattini realizzato in collaborazione con l’Autorità Portuale, la Capitaneria di Porto e il Festival De Portibus, con l’approdo delle barche a vela del Circolo Ravennate e di altre imbarcazioni che risaliranno il Canale Candiano.
A bordo burattinai e marionettisti in un simbolico viaggio che, dopo 50 anni, nel 2025, ha ripreso l’antica tradizione. Ad aspettare gli artisti la festosa Fish Parade dei pesci Koinobori a cura dell’artista giapponese Izumi Fujiwara in collaborazione con il Liceo Artistico Nervi Severini, a cui seguirà il magico spettacolo di Bolle di Michele Cafaggi e la performance “UMANA” dell’artista lituana Agne Muryale.
La parola chiave della 51esima edizione è “nomadismo”, ispirata dalla toccante poesia di Giuseppe Ungaretti “Allegria di naufragi”, per la sua attualità in questo difficile momento storico dove la guerra (il naufragio) è ormai nei pensieri del cittadino.
I marionettisti, così come tutti i teatranti, sono nomadi, la tournée rappresenta la vita stessa delle compagnie, così era nel 1800 e così è ancora oggi.
Il cartellone del Festival presenta spettacoli, mostre, incontri letterari, workshop, il Focus Lituania, il progetto Cantiere, il progetto Senza fili, 3 UNIMA Ecosostenibilità Costruttori/Costruttrici di Italia, Spagna e Francia; Parole in figura, il percorso di alta formazione Animateria, il progetto E BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea.
Sono state selezionate produzioni artistiche che potessero rappresentare al meglio l'incredibile universo e la molteplicità delle tecniche e dei linguaggi del Teatro di figura, in tutte le sue accezioni, dalle più classiche e tradizionali (burattini e marionette) a quelle più innovative come l’intelligenza artificiale.
Molte le tematiche affrontate, fra cui: il mito e la natura come forze di distruzione e di rinascita (Golem - vincitore del Bando Regia Under 35 alla Biennale di Venezia); alcune crepe della nostra memoria collettiva del XX secolo (Herat & Chimney); la ricerca della propria identità (Alice’s dream), i primi passi nel mondo (Small Words, Out); l’emigrazione verso le terre promesse (The Walker); il viaggio come metafora surreale (Antipodi); l’adolescenza e la difficoltà di comunicazione fra le generazioni (Versipelle); la seduzione del guadagno facile a discapito dell’ambiente (Bertuccia e i signori del fango).
Il cartellone prevede spettacoli diversificati per target (prima infanzia, teen, adulti) in un arco temporale che comprende mattina, pomeriggio e sera e, per la prima volta, verrà proposto uno spettacolo dai 10 ai 24 mesi.
A chiusura, domenica 24, a Gambettola, un evento a ricordo di uno dei più grandi burattinai della commedia burattinesca: Romano Danielli e la sua SANDRONEIDE, un capolavoro di ironia e sagacia.
Sarà presente al festival una delegazione internazionale composta da direttrici e direttori di Festival Internazionali di teatro di figura provenienti da Repubblica Ceca, Serbia, Croazia, Canada, Lituania, Slovenia, Macau, Giappone, USA, Scozia, Bulgaria, Finlandia, Spagna, Portogallo, Germania.
Dettagli
Festival Pass €80 con ingresso a tutti gli spettacoli del Festival 2026.