Manualetto
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Descrizione
Ritorna il Festival che dal 2022 porta a rivivere gli spazi abbandonati della Darsena, nato quasi per scommessa e curato da DENARA, studio d'architettura, e Studio Doiz, associazione culturale, anno dopo anno è cresciuto grazie a strutture temporanee ed eventi culturali.
In un lustro, grazie al sostegno dei cittadini e al loro entusiasmo, il festival è migrato di luogo in luogo, aprendo spazi normalmente chiusi al pubblico e rivalutando una della aree più belle, e al tempo stesso dimenticate, della città, grazie alla musica, al cinema, alla fotografia, alla danza e al teatro.
Durante tutte le giornate sarà possibile visitare due allestimenti: Memorie dal Paradiso di gruppo nanou, Alfredo Pirri e Bruno Dorella, nata in occasione del centenario Dantesco; e Fuoco, una mostra fotografica di Giulio Cassanelli.
La seconda settimana di Manualetto si apre all'insegna dell'amarcord cittadino con il talk Non eravamo famosi, ma ci siamo fatti male lo stesso: la storia dei Too Tough To Die, con Matteo Mini e Nicola Landi. L'incontro, che si terrà alle 19, ripercorre la storia del gruppo di stunt ravennati nato nel lontano 2006, che, con umorismo e slancio romagnolo, omaggiava i celebri Jackass statunitensi.
Dalle 20.30 in avanti la maratona letteraria Segnalibri. Abbiamo chiesto a dieci giovani attori e attrici del territorio di scegliere un libro che ha lasciato un segno nella loro vita, e abbiamo dato loro 15 minuti per raccontarcelo, semplicemente leggendolo.
Venerdì 25 settembre
La giornata si apre alle 17.30 con il talk curato da Franco Festival, il forum di rigenerazione urbana a base culturale, promosso da ART-ER nell'ambito del New European Bauhaus – premio di architettura europeo che Manualetto vinse nel 2025. Il talk si intitola Progettare il temporaneo: pratiche culturali per sperimentare nuovi usi.
Alle 21.30 torna un amico del festival, Alessandro Gori, in arte lo Sgargabonzi, fra i più importanti autori comici italiani. Gori porterà a Manualetto uno dei suoi spettacoli più profondi e divertenti, intitolato Speciale Pacciani, dedicato alla storia del serial killer più misterioso di sempre. Gori, toscano nonché profondo conoscitore del caso di cronaca del mostro di Firenze, ci racconterà in modo intelligente e con dovizia di particolari una storia rubricata spesso troppo frettolosamente.
Alle 22.30 spazio al live set di Battimenti, in dialogo tra percussioni vive ed elettronica per un'esperienza sonora avvolgente, tra voci ancestrali, world music e groove primordiali e ipnotici.
Sabato 26 settembre
L'ultimo sabato del Festival dà spazio ad ospiti di caratura nazionale. Alle 21.30 si terrà il concerto di Fabio Celenza, Non era l'AI tour. Celenza, celebre per i suoi doppiaggi comici di personaggi come Mick Jagger, Steven Tyler e il Dalai Lama, diventati virali su Youtube e ospitati spesso dalla trasmissione televisiva Propaganda Live di La7, propone uno show-comico musicale imperdibile, che unisce live music, video e doppiaggio dal vivo.
Alle 22.30 seguirà il concerto dei Mefisto Brass: gruppo che unisce sonorità elettroniche e le riformula grazie a una formazione composta esclusivamente da fiati e percussioni, per un live ad altissima energia pensato per sudare e ballare.
Chiude la serata, alle 23.30, il live set di Pit, che aveva già fatto scatenare la platea coi suoi set che spaziano da latin house e drum&bass.
Domenica 27 settembre
Manualetto si chiude con A.N.G.O.L.I., dalle 15.30. Una giornata di laboratori, mercatini, musica e karaoke organizzata dai partecipanti del progetto, che è un acronimo per Attivazione Neet e Giovani Oltre i Luoghi Informali, finanziato dal bando nazionale “ProvinceXGiovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni”, promosso da UPI – Unione delle Province d'Italia in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.